Industrie Culturali e Creative

Le Industrie Culturali e Creative sono state identificate come uno dei sistemi ad elevato potenziale di crescita dalla S3 regionale. Le ICC emiliano-romagnole coprono un panorama di 30-32.000 imprese e unità locali ed occupano 77-78.000 addetti complessivi, pari rispettivamente al 7,9% e 4,6% del sistema produttivo regionale, collocandosi in una posizione di rilievo sia a livello nazionale che internazionale (dati rapporto Ervet 2012). Tra i comparti di questo sistema (Fashion, cultura digitale, design e artigianato digitale, per citarne alcuni), alcuni, nello specifico quello del Fashion, si caratterizzano per la contemporanea presenza di brand internazionali e di un tessuto di piccole e medie imprese dedite ad attività di ideazione, design e prototipazione, cui si affiancano offerte di servizio innovative.

Quello che differenzia questo sistema dagli altri è la rilevante presenza di microimprese, ditte individuali e liberi professionisti che lavorano talora anche in forme occasionali e attivano/disattivano reti con altre imprese, ICC o tradizionali, in base alle esigenze correlate alle singole commesse, dimostrando in questo modo una evidente capacità di resistere alla fase congiunturale in corso e una elevata potenzialità di crescita sia in termini di valore aggiunto che di occupazione.

Il panorama delle ICC regionali si definisce ulteriormente anche grazie al riconoscimento globale del Made in Italy come valore (capacità creativa, qualità del design, qualità dei materiali), alle eccellenze esistenti sul territorio, alle competenze e il know-how delle piccole imprese artigiane e delle PMI, alla capacità di queste di aprirsi ai mercati sfruttando le innovazioni e le ricerche che gli enti preposti offrono, seppure sussistano difficoltà ad integrare pienamente l’innovazione tecnologica possibile nel sistema di micro realtà anche di importanti filiere produttive .

A questo si aggiunge che l’Emilia Romagna ha un ottimo posizionamento nazionale sia come territorio per l’industria culturale e creativa applicata alla cultura digitale, sia come disponibilità e sfruttamento di beni culturali tangibili e intangibili. In regione si concentrano startup e società innovative che lavorano nel campo della cultura digitale, enti pubblici e privati per la produzione di media, il restauro dei video ed aziende IT che operano nei settori dell’edutainment e dell’intertainment. La regione ha inoltre un grande patrimonio digitale o da digitalizzare sia pubblico che privato che offre opportunità di qualificare ulteriormente l’offerta regionale, anche in termini di attrattività per giovani talenti, e di occupazione e di business. 

 

Value Chain: 
  • CULT_TECH - Tecnologie per la cultura digitale
  • A.D.DI.C.T - Advanced Design & Digital Craft Technologies
  • Fashion-ER Valley - Digitalizzazione, sostenibilità, innovazione di prodotto e organizzativa  e sostenibilità per l’industria del FASHION dell’Emilia-Romagna
  • MULTI MODEL - MULTImedia- New Business MODEL