Un Consiglio Europeo per l'Innovazione (EIC) per supportare gli innovatori europei più promettenti

Un Consiglio Europeo per l'Innovazione (EIC) per supportare gli innovatori europei più promettenti

News13/07/2016

Lo scorso 16 febbraio 2016, il Commissario europeo per la ricerca, la scienza e l'innovazione Carlos Moedas, ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere idee in merito alla creazione di un Consiglio Europeo per l'Innovazione (EIC), il cui obiettivo principale dovrebbe essere quello di sostenere gli innovatori europei più promettenti.

 

Negli ultimi anni infatti, la Commissione europea si è impegnata costantemente per integrare la componente di innovazione nei programmi e nelle politiche dell'UE, in particolare con Horizon 2020. Tuttavia, i meccanismi di sostegno non sempre hanno dimostrato quella flessibilità e reattività che l'innovazione dirompente richiede.

In particolare, l’EIC dovrebbe finanziare l’innovazione in qualsiasi settore, travalicando i confini delle aree identificate e supportate da Horizon 2020 e riunendo sotto di sé i diversi strumenti finanziari europei dedicati all’innovazione.

La consultazione, chiusasi il 29 aprile, ho ottenuto un notevole successo: la Commissione ha ricevuto 1022 contributi, di cui il 40% proveniente dal mondo della ricerca e il 35% da quello del business. I contributi più numerosi provengono dalla Spagna, seguiti da quelli di Italia e UK.

Dalle risposte è emerso che oltre l'80% degli intervistati è d'accordo o fortemente d'accordo sul fatto che una mancanza di innovazione dirompente sia un ostacolo alla crescita e alla creazione di posti di lavoro in Europa e si tratti di un problema che deriva anche dalla cultura europea, caratterizzata da “avversione al rischio” e da legami deboli tra il settore privato e il mondo accademico. Si sottolineano, inoltre, lacune nel sostegno comunitario a tale innovazione, evidenziando la necessità di colmare la cosiddetta “valle della morte” fra ricerca e processo di innovazione.

Molti stakeholders hanno evidenziato l’importanza di un migliore accesso alla finanza di rischio, fra cui anche l’istituzione di un fondo europeo di venture capital, per stimolare l’innovazione radicale.

 

Gli intervistati hanno identificato per l’eventuale Consiglio europeo le seguenti azioni prioritarie:

  • colmare le lacune per l'innovazione dirompente e lo scale-up, attraverso ad esempio bandi dedicati alla disruptive innovation e il miglioramento all’accesso alla finanza di rischio;
  • semplificare l'accesso ai fondi, attraverso meccanismi di sostegno adattati al mercato in rapido movimento;
  • fornire consulenza strategica per migliorare l'ambiente dell’innovazione, rivolgendosi sia ai governi e alle istituzioni sia agli innovatori.

Infine, i contributi hanno sollevato anche un certo numero di preoccupazioni, fra cui il fatto che l’istituzione dell’EIC possa aggiungere un ulteriore livello di complessità e di burocrazia per l’accesso ai finanziamenti.

 

Infografica sulla Consultazione Pubblica

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