La progressiva introduzione di strumenti e tecnologie per l‘automazione dei veicoli sta radicalmente cambiando il contesto dei trasporti e della mobilità. Tuttavia, la transizione verso un sistema in cui le auto siano in grado di gestire la complessità di casi d’uso molto diversi tra loro è ancora ben lontana dall’essere compiuta. Il progetto Horizon 2020 AutoMate ha sviluppato e testato tecnologie finalizzate ad agevolare la transizione verso i sistemi ad alto livello di automazione e a garantire un’efficace interazione tra guidatore e automazione. Essi, in AutoMate, sono visti come membri di un team, che cooperano per garantire la sicurezza, il comfort e la fiducia nell’esecuzione del compito di guida.
L’obiettivo primario di AutoMate è quello di progettare, sviluppare e valutare una “TeamMate car” basata sui princìpi della collaborazione tra essere umano e automazione. L’assunto inziale di AutoMate è che sia l’automazione, sia i guidatori, presi singolarmente abbiano dei limiti. Tuttavia, i limiti di ciascuno dei due agenti possono essere superati attraverso la loro complementarità. Essa si traduce concretamente in abilitatori tecnologici (hardware e software) che consentono al “TeamMate system” di interpretare diversi scenari di guida nel modo più efficace, sicuro e confortevole possibile. L’HMI Human-Machine Interface è lo strumento che più degli altri permette la costruzione del team formato da essere umano e tecnologie per l’automazione. Questo perché essa, fungendo da tramite informativo tra i due agenti, è in grado di regolare le condizioni di workload cognitivo, di situation awareness e di costruire la fiducia nell’automazione. In AutoMate RE:Lab ha sfruttato un paradigma di interazione negotiation-based ovvero orientato a superare l’approccio informativo tradizionale basato sui warning per creare un’interfaccia utente efficace per il guidatore. La negoziazione, in AutoMate, consiste nello spostare il focus dell’interazione (e della parte di compito di guida assegnata al guidatore) dal livello percettivo e basato sull’azione e l’intervento diretto del driver a un livello strategico, tattico e decisionale.
Sviluppo di una metodologia comunicativa in grado di mantenere livelli di carico cognitivo piuttosto ridotti ed essere ben compresa e accettata dagli utenti nel contesto sperimentale in modo da: -Contribuire a ridurre il tasso di mortalità stradale migliorando la sicurezza -Aumentare la competitività dell'industria automobilistica dell'UE e la vendita di veicoli automatizzati -Produrre soluzioni tecnologiche dirompenti per HMI -Influenzare positivamente i costi di sviluppo, l'efficienza e il flusso del traffico
Progettazione di interfacce utente adattativa in diversi contesti di guida in particolar modo con veicoli semi-autonomi
Interfaccia utente adattativa per auto a guida semi-autonoma
La « TeamMate car» ha dimostrato, rispetto a una baseline di guida autonoma, di: Aumentare in maniera significativa l’acceptance dei veicoli e ridurre il workload (in particolare la frustrazione) Aumentare la fiducia nell’automazione Aumentare in maniera significativa la propensione all’acquisto dei veicoli autonomi
RE:Lab S.r.l. Centro Ricerche Fiat
su richiesta